چه کسانی این کتاب را می‌خوانند

دانشجوعلاقه‌مند یادگیری
کتابخوان حرفه‌ایلذت مطالعه
نویسندهالهام‌گیری

Il figlio di Bakunìn

Sergio Atzeni [Atzeni, Sergio]

قیمت نهایی

۴۰٬۰۰۰ تومان۴۹٬۰۰۰ تومان۱۸٪ تخفیف
  • تخفیف زمان‌دار−۹٬۰۰۰ تومان

۹٬۰۰۰ تومان صرفه‌جویی نسبت به قیمت اصلی

بلافاصله پس از خرید، فایل کتاب روی دستگاه شما آمادهٔ دانلود است.

تحویل فوری
پرداخت امن
ضمانت فایل
پشتیبانی

نسخه اصلی و اورجینال

فایل دیجیتال کامل و بدون دستکاری — همان نسخه‌ای که پس از خرید دریافت می‌کنید.

مشخصات کتاب

سال انتشار
۱۹۹۱
فرمت
EPUB
زبان
ایتالیایی
حجم فایل
۸۱۹٫۲ کیلوبایت
شابک
9788838906824، 9788838934339، 8838906823، 8838934339

دربارهٔ کتاب

Sergio Atzeni è uno scrittore di radici – inevitabili radici, si apprende leggendolo – sarde, affondate in una cultura distillata e in un sentimento popolari (e nazionali, se la Sardegna è nazione). Più che al ritratto o al paesaggio, conseguentemente il suo raccontare rassomiglia all’affresco: scene e figure dislocate nello spazio della narrazione, ciascuna gravata di una sua vicenda e di suoi simbolismi. Era così il primo romanzo, "Apologo del giudice bandito". Ancora di più questo, "Il figlio di Bakunìn": Tullio Saba, anarchico che attraversa il Novecento, solitario incantatore, capopopolo medievaleggiante in un mondo che si modernizza dolorosamente. A lui guardano un numero di visi e di figure diversamente segnate, o sagome passanti che lo incrociarono. E lo raccontano chiedendosi chi sia stato; ma raccontando soprattutto di loro. E chi sia fattualmente questo figlio di Bakunìn, alla fine sfuma nelle opinioni nelle testimonianze, nelle credenze: se sia ladro e assassino o ribelle se morto o fuggiasco, se appassionato amante o profittatore: se sia traditore o eroe (per citare un famoso racconto di Borges in cui in un gioco di specchi si perde la realtà storica di un personaggio). Solo che il gioco di specchi di Atzeni non ha a che fare con la metafisica della inafferrabilità, piuttosto con la libertà e la sua leggenda. E della leggenda della libertà – vale a dire dei modi in cui la libertà è tramandata, sognata, raffigurata da un popolo – Atzeni raggiunge l’essenza. Sullo scenario di una Sardegna orgogliosa, un rincorrersi di voci che si intessono e si intricano sfumando nel favoloso, tracciano la storia dell'anarchico e proletario Tullio Saba. Sergio Atzeni uno scrittore giovane di radici - inevitabili radici, si apprende leggendolo - sarde, affondate in una cultura distillata e in un sentimento popolari (e nazionali, se la Sardegna nazione). Pi che al ritratto o al paesaggio, conseguentemente il suo raccontare rassomiglia all'affresco: scene e figure dislocate nello spazio della narrazione, ciascuna gravata di una sua vicenda e di suoi simbolismi. Era cos il primo romanzo, Apologo del giudice bandito. Ancora di pi questo, Il figlio di Bakunn: Tullio Saba, anarchico che attraversa il Novecento, solitario incantatore, capopopolo medievaleggiante in un mondo che si modernizza dolorosamente. A lui guardano un numero di visi e di figure diversamente segnate, o sagome passanti che lo incrociarono. E lo raccontano chiedendosi chi sia stato; ma raccontando soprattutto di loro. E chi sia fattualmente questo figlio di Bakunn, alla fine sfuma nelle opinioni, nelle testimonianze, nelle credenze: se sia ladro e assassino o ribelle, se morto o fuggiasco, se appassionato amante o profittatore: se sia traditore o eroe (per citare un famoso racconto di Borges in cui in un gioco di specchi si perde la realt storica di un personaggio). Solo che il gioco di specchi di Atzeni non ha a che fare con la metafisica della inafferrabilit, piuttosto con la libert e la sua leggenda. E della leggenda della libert - vale a dire dei modi in cui la libert tramandata, sognata, raffigurata da un popolo - Atzeni raggiunge l'essenza.

قیمت نهایی

۴۰٬۰۰۰ تومان