چه کسانی این کتاب را می‌خوانند

دانشجوعلاقه‌مند یادگیری
کتابخوان حرفه‌ایلذت مطالعه
نویسندهالهام‌گیری

Il «Sofista» di Platone

Martin Heidegger, Ingeborg Schüssler (editor), Nicola Curcio (editor)

قیمت نهایی

۴۴٬۰۰۰ تومان۴۹٬۰۰۰ تومان۱۰٪ تخفیف
  • تخفیف زمان‌دار−۵٬۰۰۰ تومان

۵٬۰۰۰ تومان صرفه‌جویی نسبت به قیمت اصلی

نسخه اصلی و اورجینال

بلافاصله پس از خرید، فایل کتاب روی دستگاه شما آمادهٔ دانلود است.

تحویل فوری
پرداخت امن
ضمانت فایل
پشتیبانی

مشخصات کتاب

سال انتشار
۲۰۱۳
فرمت
PDF
زبان
ایتالیایی
تعداد صفحات
۹۵ صفحه
حجم فایل
۹٫۲ مگابایت
شابک
9788845928475، 9788845980947، 8845928470، 8845980944

دربارهٔ کتاب

Se nei primi anni Venti il giovane Heidegger, ancora assistente di Husserl, aveva interrogato soprattutto Aristotele, divenuto professore a Marburgo inizia, con le dense lezioni universitarie qui raccolte, un cammino a ritroso che penetra nelle maglie concettuali di Platone. Ed è in questo percorso che matura quell'indagine sulla questione dell'essere che illuminerà, di lì a breve, l'analitica di "Essere e tempo", e rimarrà sempre cifra ispiratrice di tutta la speculazione heideggeriana. Nell'abbordare il problema ontologico per via negationis, attraverso la ricostruzione dello statuto del non-essere, del nulla - cruciale per tutto l'Occidente sin da Parmenide -, Heidegger mostra come sia dunque di importanza centrale la definizione del "sofista", nucleo dell'omonimo dialogo platonico. Assumendo infatti che egli professi pensieri privi di sussistenza, e affermi cose che non sono, si ammette implicitamente contro il divieto di Parmenide - la realtà di ciò che non è. Ne consegue l'inevitabilità di una riflessione sul "nulla" - il che obbliga a un fondamentale ripensamento della questione dell'essere. La rigorosa chiarificazione storico-filosofica - prima ancora che filologica - del testo platonico (ma anche di decisivi passaggi di Aristotele) segna così l'atto di nascita di un'istanza non più differibile, vale a dire la riproposizione, nel cuore del Novecento, della questione più radicale: perché l'essere e non piuttosto il nulla? Se nei primi anni Venti il giovane Heidegger, ancora assistente di Husserl, aveva interrogato soprattutto Aristotele, divenuto professore a Marburgo inizia, con le dense lezioni universitarie qui raccolte – fondamentali nell'evoluzione del suo pensiero –, un cammino a ritroso che penetra nelle maglie concettuali di Platone. Ed è in questo percorso che matura quell'indagine sulla questione dell'essere che illuminerà, di lì a breve, l'analitica di «Essere e tempo», e rimarrà sempre cifra ispiratrice di tutta la speculazione heideggeriana. Nell'abbordare il problema ontologico per «via negationis», attraverso la ricostruzione dello statuto del non-essere, del nulla – cruciale per tutto l'Occidente sin da Parmenide –, Heidegger mostra come sia dunque di importanza centrale la definizione del «so­fista», nucleo dell'omonimo dialogo platonico. Assumendo infatti che egli professi pensieri privi di sussistenza, e affermi cose che non sono, si ammette implicitamente – contro il divieto di Parmenide – la realtà di ciò che non è. Ne consegue l'inevita­bi­lità di una riflessione sul «nulla» – il che obbliga a un fondamentale ripensamento della questione dell'essere. La rigorosa chiarificazione storico-filosofica – prima ancora che filologica – del testo platonico (ma anche di decisivi passaggi di Aristotele) fa così emergere nel cuore del Novecento la domanda più radicale – e ineludibile: perché l'essere e non piuttosto il nulla?

قیمت نهایی

۴۴٬۰۰۰ تومان