L'autrice del volume rivolge la sua attenzione al modo in cui il commento di Servio dimostra di cercare nel testo virgiliano l'occasione per soffermarsi su questioni relative alla scienza: un argomento che non ha avuto finora, a parte il lavoro pionieristico di E. Wallace, il rilievo che avrebbe probabilmente meritato. Alcuni punti, selezionati perché particolarmente significativi all'interno del commento, mostrano lo straordinario valore attribuito alla filosofia epicurea e a Lucrezio, il suo più prestigioso rappresentante, uno tra i modelli letterari più profondamente assimilati dalla poesia virgiliana. Colpisce l'interesse particolare per questa filosofia, invocata volentieri a spiegare il testo virgiliano, a volte a proposito, altre volte a prezzo di qualche forzatura: un'attenzione che può convivere tranquillamente con quella per altre dottrine, diverse o magari contrastanti, ma che mantiene un posto sicuramente molto rilevante, se non addirittura privilegiato, nonostante il contesto storico-culturale in cui Servio si trova ad operare. Sommario: Premessa. I. L'esegesi tardoantica e l'interpretazione dell'Eneide; 1. Varrone, Cicerone e la theologia physica; 2. Macrobio, Servio e l'interpretazione allegorica dell'Omero latino; 3. Scienza e natura in Servio. II. Servio e i physici. III. La poesia della scienza: 1. L'oricalco e l'origine dei metalli; 2. Lucrezio nel commento a Virgilio; 3. La peste e le sue cause; 4. La teoria delle eclissi; 5. Le cause dei terremoti. IV. La cosmogonia di Sileno: 1. Un canto lucreziano? 2. La VI ecloga e l'epicureismo; 3. Lo scolio ad buc. 6, 31; 4. Sileno tra Lucrezio ed Empedocle: la critica moderna; 5. Sileno tra Lucrezio ed Empedocle: l'esegesi virgiliana antica. V. Servio e l'analogia. VI. Le molte cause possibili dei fenomeni celesti: 1. Lo scolio ad georg. 2, 478; 2. Epicuro e il [pleonachòs trópos]; 3. Il metodo delle spiegazioni multiple in Lucrezio. VII. L'anima, il sangue, la morte: 1. L'anima è sangue; 2. L'anima è aria; 3. L'anima è calore; 4. L'anima muore; 5. Il sangue dei vecchi; 6. Il sonno e la morte; 7. Il sangue degli stolti; 8. Il sangue e la paura; 9. La cura dell'emorragia. Riferimenti bibliografici. Indice dei luoghi citati. Indice delle cose e delle parole notevoli. Sommario Premessa Introduzione. Forme dell’epica, idee del potere I. Poesia, potere e pubblico II. Un mito da dimenticare. Tragedia e memoria epica III. Clementia e philanthropia, Atene e Roma IV. Teseo, la clementia e la punizione dei tiranni. Esemplarità e pessimismo nel finale v. Un ruolo epico per la donna : ‘La moglie eroica dell’eroe sventurato’ Bibliografia Indice dei luoghi citati Indice delle cose e delle parole notevoli